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Vincitori premi ricerca per lo sviluppo 2017

Premio Sive-Oenoppia a Chagas, Premio Assoenologi-Versini a Fracassetti

Si è concluso il percorso di selezione dei lavori scientifici candidati ai Premi 2017 Ricerca per lo Sviluppo, una competizione promossa dalla Società Italiana di Viticoltura ed Enologia per favorire il dialogo tra ricerca e produzione in campo vitivinicolo. I Premi Ricerca per lo Sviluppo si avvalgono del supporto di Assoenologi e di contributi da parte della Fondazione Edmund Mach e di Oenoppia.

Il Premio ASSOENOLOGI VERSINI 2017, giunto alla sua VI edizione, dedicato alla memoria dello scomparso scienziato trentino e riservato ai ricercatori italiani, è stato assegnato a Daniela Fracassetti, Sara Limbo, Antonio Tirelli, del DeFENS dell’Universita` degli Studi di Milano, con il lavoro “Il gusto di luce nel vino bianco: meccanismi di formazione e prevenzione”.

Il Premio SIVE OENOPPIA 2017, dedicato alla Ricerca Internazionale e sponsorizzato dall’associazione Oenoppia, giunto alla III edizione, vede vincitore Ricardo Chagas, del LAQV REQUIMTE, Universidade Nova de Lisboa (Portogallo), che con i colleghi Luisa Pinto Ferreira, Ricardo Boavida Ferreira, Ana Lourenço ha presentato i risultati della sua ricerca sul tema “Formazione di torbidità proteica nel vino bianco – il ruolo base della SO2 nel meccanismo di aggregazione proteica”.

I video dei lavori finalisti sono pubblicati su www.infowine.com.

ASSOENOLOGI entra nell’organizzazione di ENOFORUM

L’edizione 2017 di ENOFORUM vede entrare anche ASSOENOLOGI nell’organizzazione della manifestazione.
L’Associazione Enologi Enotecnici Italiani, che conta oltre 3000 iscritti in Italia, ha fatto proprio il Premio G. Versini, attraverso il quale vengono selezionati i relatori italiani al congresso di ENOFORUM:

 

Il Comitato Scientifico di ASSOENOLOGI parteciperà alla procedura di selezione dei lavori di ricerca e gli enologi partecipanti ad ENOFORUM esprimeranno il loro giudizio sull’utilità pratica degli stessi.

 

ENOFORUM sarà inoltre accreditato dall’Associazione ed entrerà a far parte integrante del programma di formazione e aggiornamento degli iscritti ASSOENOLOGI per il triennio 2017-2019.

 

La partecipazione di ASSOENOLOGI ad ENOFORUM 2017 fa parte di un accordo più ampio raggiunto con VINIDEA e SIVE, che prevede una stretta collaborazione tra tre entità che da anni si occupano di aggiornamento tecnico per il settore vitivinicolo. L’unione delle competenze e delle esperienze dei tre soggetti permetterà di migliorare ulteriormente la gamma e la qualità di offerta formativa a disposizione dei professionisti italiani del settore.

Premio SIVE Assoenologi Versini

Insieme a VINIDEA e SIVE, quest’anno anche ASSOENOLOGI partecipa all’organizzazione del congresso, facendo proprio il Premio dedicato al ricercatore Giuseppe Versini: i lavori candidati, selezionati da un Comitato Scientifico internazionale composto da oltre 50 ricercatori, saranno presentati dai rispettivi autori ad Enoforum. I tecnici partecipanti voteranno le ricerche in base alla loro utilità per il proprio lavoro, e questa valutazione selezionerà il vincitore del Premio Assoenologi Versini.

Di seguito la lista dei 15 candidati selezionati dal Comitato Scientifico internazionale:

  • Il gusto di luce nel vino bianco: meccanismi di formazione e prevenzione, Daniela Fracassetti, Università degli Studi di Milano
  • Risparmio energetico ottenuto utilizzando un nuovo lievito nella fermentazione di basi spumante, Tiziana Nardi, CREA Conegliano
  • Un metodo innovativo per identificare l’annacquamento del vino, Matteo Perini, Fondazione Edmund Mach
  • Lisozima immobilizzato su chitosano per il controllo selettivo di Oenococcus oeniIlaria Benucci, Università degli Studi della Tuscia
  • Scottature e conseguente ossidazione dei tannini: danno o miglioramento delle uve?, Laura Rustioni, DISAA-Università degli Studi di Milano
  • Approccio elettroanalitico per lo studio di antiossidanti ad uso enologico, Piergiorgio Comuzzo, Università di Udine
  • Modellazione della distribuzione fenolica e dell’accesso di ossigeno nel vino in fusti di rovere, Antonio Tirelli, Università degli Studi di Milano
  • Caratterizzazione 3D della chioma in vigneto attraverso immagini multispettrali ad altissima risoluzione da drone, Salvatore Filippo Di Gennaro, IBIMET-CNR
  • Monitoraggio dello stress idrico della vite tramite termografia e spettroscopia, Simone Gabriele Parisi, Università degli Studi di Milano
  • La rifinitura posticipata della potatura invernale modifica fenologia, produzione e qualità´ dell’uva, Vania Lanari, Università Politecnica delle Marche
  • Valorizzazione dell’uva acerba di scarto come additivo anti imbrunimento e antiossidante, Federica Tinello, Università di Padova
  • Impiego in cantina di Candida zemplinina per la produzione di vini rossi con meno alcol e più glicerolo, Daniele Oliva, Istituto regionale del vino e dell’olio
  • Protocollo di rigenerazione e di micropropagazione della vite a partire da germogli ed espianti di foglie, Leila Caramanico, Università degli Studi di Milano
  • Schizosaccharomyces japonicus: lievito con elevata capacità di rilascio di polisaccaridi. Valutazione dell’impatto sulla stabilità proteica, Paola Domizio, Università degli Studi di Firenze
  • Riduzione del tenore di etanolo nei vini rossi mediante approcci tecnologici e microbiologici: uno studio comparativo, Simone Giacosa, Università degli Studi di Torino

Premio SIVE OENOPPIA 2017

In aggiunta al Premio G. Versini, riservato ai ricercatori che operano in Italia, il CdA SIVE ha istituito nel 2012 un secondo Premio, aperto agli studiosi di altri Paesi. L’iniziativa nasce dalla constatazione che la ricerca – anche in campo vitivinicolo – ha una dimensione sempre più sovranazionale, e intende agevolare l’accesso alle informazioni scientifiche prodotte all’estero da parte dei produttori italiani e i contatti con ricercatori di tutto il mondo.

I lavori candidati, selezionati da un Comitato Scientifico internazionale composto da oltre 50 ricercatori, saranno presentati dai rispettivi autori ad Enoforum. I tecnici partecipanti voteranno le ricerche in base alla loro utilità per il proprio lavoro, e questa valutazione selezionerà il vincitore del Premio Sive Oenoppia.

Di seguito la lista dei 12 candidati selezionati dal Comitato Scientifico internazionale:

  • The microbial signature of terroir as a biomarker of vine health and wine quality,Ignacio BeldaDepartment of Microbiology III, Complutense University of Madrid
  • Zoning vineyards by NDVI data from unmanned aerial vehicles (UAVs) and mapping variability of the vineyards in Ontario, Canada, Hyun-Suk Lee, Cool Climate Oenology and Viticulture Institute, Brock University, Ontario
  • Grapevine xylem adaptation to drought studied by reflectance spectroscopy, Laura Rustioni, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali (DISAA), Universita` degli Studi di Milano
  • Nebulized water cooling of the canopy affects leaf temperature, berry composition and wine quality of Sauvignon blanc, Andrea Bellincontro, Dept. For Innovation in Biological, Agro-food and Forest systems (DIBAF), University of Tuscia
  • Application of near-infrared spectroscopy, using linear and non-linear models of calibration, to study norisoprenoids transformations in grapes, Eduardo Delacassa, Laboratorio de Biotecnología de Aromas, DQO-CYTAL, Facultad de Química, Universidad de la República del Uruguay
  • Grape solids: sterol content and impact on alcoholic fermentation, Erick Casalta, INRA UMR 1083 Sciences pour l’Œnologie
  • Evolutionary strategies to develop high-Glutathione yeast strains for winemaking, Tommaso Bonciani, Dipartimento di Scienze della Vita, Università di Modena e Reggio Emilia
  • The influence of mitochondrial DNA in wine production, Alexandra Verspohl, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE)
  • Immobilization of yeasts in oak chips and cellulose powder for use in bottle-fermented sparkling wine, Carmen BerbegalENOLAB, ERI BioTecMed. Universitat de València
  • Protein haze formation in white wine – The critical involvement of sulfur dioxide in protein aggregation mechanism, Ricardo ChagasLAQV REQUIMTE, Universidade Nova de Lisboa
  • Wine-Oxygen-Antioxidants: How to address more effectively the winemaker choices, Panagiotis ArapitsasDipartimento di Qualità Alimentare e Nutrizione, Fondazione Edmund Mach, San Michele all’Adige
  • Deciphering the wine ageing bouquet: sensory and molecular study of a complex olfactory concept, Magali PicardISVV – Université de Bordeaux

OENOPPIA è un’associazione no-profit che raggruppa i principali attori coinvolti nella produzione e nello sviluppo di prodotti enologici. I membri di Oenoppia rappresentano approssimativamente l’85% dei prodotti enologici utilizzati dagli enologi nel mondo. Essi possiedono una forte cultura del vino e un approccio internazionale al mondo vitivinicolo, di cui la creazione dell’associazione è espressione. Per decenni, e nel caso dei soggetti storici per oltre un secolo, i gruppi che compongono Oenoppia hanno fondato il loro sviluppo sulla ricerca e sull’innovazione. La loro conoscenza delle applicazioni enologiche è stata sviluppata sia internamente sia grazie alla collaborazione con i principali centri di ricerca del mondo. I soci Oenoppia hanno promosso la pubblicazione di un gran numero di pubblicazioni scientifiche e brevetti riguardanti la ricerca della migliore espressione possibile del potenziale qualitativo delle uve.

Il sostegno di OENOPPIA al Premio SIVE Internazionale è un’ulteriore concreta espressione dell’impegno a favore del settore, a supporto della conoscenza generale dei fenomeni che intervengono nella trasformazione dell’uva in vino.

Sono membri di OENOPPIA: AB Group, Agrovin, AEB, Eaton, Bioseutica, Dal Cin, Enologica Vason, Chr. Hansen, Oenobrands, Erbslöh, Esseco, Fermentis, Laffort, Lallemand, Lyven, Novozymes, Silvateam, Cofalec.

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