Impatto di diversi tannini enologici sul colore e l’evoluzione fenolica dei vini rosati
La produzione di vino rosato è aumentata del 25% dal 2001 al 2021, raggiungendo oltre l’8% della produzione vinicola mondiale. Poiché il colore influisce fortemente sulla percezione dei consumatori, questo studio ha valutato l’effetto di otto tannini enologici (condensati e idrolizzabili) sull’evoluzione cromatica di un vino rosato. I tannini da bucce d’uva hanno intensificato il colore iniziale, mentre quelli di castagno hanno mostrato la maggiore capacità protettiva contro l’ossidazione, grazie all’alto potere chelante e consumo di ossigeno. I risultati suggeriscono che la scelta mirata dei tannini può migliorare la stabilità del colore nei rosati durante la conservazione.
Fabio Chinnici
Università di Bologna
ENOFORUM 2025
Venerdì 23 maggio ore 9:00 Sala Nazionale

