L’inerbimento influenza positivamente la biodiversità microbica associata alla vite in un vigneto non irriguo
Lo studio ha analizzato l’effetto di colture di copertura invernali, terminate come pacciamatura sottofila, sul microbioma del suolo e delle foglie in un vigneto non irrigato di Vitis vinifera cv. Barbera. Le colture a base di cereali (CCC) e miste (MCC) hanno migliorato l’umidità del suolo, ridotto la temperatura e aumentato la diversità microbica rispetto alla gestione convenzionale. Inoltre, hanno favorito microrganismi utili per il ciclo dei nutrienti e ridotto la presenza del fungo patogeno Erysiphe necator, grazie a un maggior numero di agenti di biocontrollo. Queste pratiche si confermano utili per promuovere la salute delle viti in condizioni di siccità.
Edoardo Puglisi
DIPROVES, Università Cattolica Sacro Cuore, Piacenza
ENOFORUM 2025
Mercoledì 21 maggio ore 10:00 Sala Internazionale

