Profilo fenolico di varietà resistenti (PIWI) per la produzione di vino rosso
Le varietà di vite PIWI (Pilzwiderstandsfähig, resistenti ai funghi) rappresentano una soluzione innovativa per una viticoltura sostenibile, grazie alla loro resistenza a malattie fungine come peronospora e oidio. Ciò consente una riduzione dei trattamenti chimici fino al 60-80%, con benefici economici, ambientali e gestionali. Tuttavia, le caratteristiche enologiche dei PIWI, in particolare per la produzione di vini rossi, sono ancora poco studiate. Questo lavoro ha analizzato il profilo fenolico di dodici varietà PIWI da vino rosso selezionate in Germania, confrontandole con quattro varietà tradizionali, attraverso tre annate (2022–2024) presso l’istituto LVWO Weinsberg.
Le uve, raccolte a maturità tecnologica, sono state sottoposte ad analisi mediante spettrofotometria FTIR e vinificazioni in micro-scala. I vini ottenuti sono stati analizzati per la composizione fenolica tramite il metodo Harbertson-Adams. I risultati mostrano differenze significative nei profili fenolici: alcune varietà PIWI (es. Cabernet Cortis e Rondo) presentano concentrazioni di tannini fino a tre volte superiori rispetto ai vitigni tradizionali, mentre altre (es. Pinotin, Prior, Levitage) mostrano livelli inferiori. I livelli di antociani nei PIWI sono risultati generalmente superiori, indicando un buon potenziale per la stabilità del colore. L’analisi multivariata ha raggruppato le varietà in quattro cluster distinti, evidenziando la diversità e il potenziale enologico dei PIWI.
Lo studio sottolinea l’importanza di valutare i profili fenolici dei PIWI per ottimizzare le strategie di vinificazione e integrare efficacemente queste varietà nei sistemi produttivi sostenibili.
Magali Blank
Department for Enology, LVWO Weinsberg
ENOFORUM 2025
Mercoledì 21 maggio ore 13:10 Sala Internazionale

