Enoforum Spagna annuncia l’alleanza strategica con Gienol, Oenoviti International e SECHEnoforum España anuncia la alianza estratégica con Gienol, Oenoviti International y SECH
La quinta edizione di Enoforum Spagna vedrà la partecipazione diretta di tre delle più importanti istituzioni scientifiche del panorama enologico e vitivinicolo internazionale: GIENOL (Gruppi di Ricerca Enologica), Oenoviti International e il Gruppo di Viticoltura della SECH (Società Spagnola di Scienze Orticole). La collaborazione di queste istituzioni costituisce il fulcro di Enoforum 2026 e consentirà di presentare in Spagna recenti risultati scientifici di alto livello e di immediata applicazione nel vigneto e in cantina, rafforzando il ruolo di Enoforum come ponte di collegamento tra ricerca, tecnologia e industria. Queste alleanze consolidano la posizione dell’evento come appuntamento imprescindibile in cui convergono i progressi più all’avanguardia dell’enologia e della viticoltura internazionali e in cui i professionisti del settore possono accedere in modo diretto e operativo alle conoscenze generate nelle università e nei centri pubblici di riferimento.
Enoforum Spagna celebrerà la sua quinta edizione il 20 e 21 maggio 2026 alla Fiera di Saragozza, dando continuità a un modello che nel 2024 ha riunito oltre 800 partecipanti, 29 aziende partner, 60 relazioni e 40 relatori provenienti da centri di ricerca pubblici di tutto il mondo. L’evento mantiene la sua missione principale: creare sinergie concrete tra ricercatori, enologi, agronomi e aziende, affermandosi come l’unico evento europeo in grado di integrare scienza, tecnica e sviluppo imprenditoriale.
Come nelle edizioni precedenti, l’auditorium ospiterà rinomati relatori principali (Keynote Speakers) nazionali e internazionali, con traduzione simultanea inglese-spagnolo. Verranno inoltre presentati i lavori dei dipartimenti di ricerca e sviluppo di aziende innovative del settore.
La sala degustazione consentirà di assaggiare vini sperimentali prodotti con tecnologie emergenti, mentre l’area espositiva offrirà un contatto diretto con le aziende partecipanti e una galleria di poster scientifici.
L’edizione 2026 includerà un nuovo spazio interamente dedicato al settore vitivinicolo, con sessioni monografiche su temi di grande attualità, tra cui: gestione del suolo, controllo dei patogeni nella viticoltura biologica, stress idrico, risparmio idrico ed energetico in cantina, automazione e sensoristica applicata al vigneto.
Un appuntamento imperdibile che puoi già segnare in agenda!
Per ulteriori informazioni sulla partecipazione di ricercatori e aziende:
Paloma Caldentey – paloma.caldentey@vinidea.it – +39 338 64 19 232
Tutte le informazioni aggiornate su: https://enoforum.eu/es/zaragoza-2026/
GIENOL – Grupos de Investigación Enológica
Gienol è la principale rete spagnola che riunisce i gruppi di ricerca specializzati in enologia e scienza del vino. Comprende università e centri pubblici di riferimento, coordinando progetti di grande impatto in settori quali la microbiologia enologica, la chimica del vino, le tecnologie di fermentazione e l’analisi sensoriale. La sua attività promuove la collaborazione scientifica e il trasferimento di conoscenze verso cantine, aziende tecnologiche e professionisti del settore.
Oenoviti International
Oenoviti International è la più grande rete mondiale dedicata alla ricerca, alla formazione e al trasferimento tecnologico nel campo della viticoltura e dell’enologia. Riunisce oltre cento istituzioni, tra cui università, centri di ricerca e aziende del settore, distribuite in più di venti paesi. La sua attività si concentra su progetti collaborativi, programmi di eccellenza accademica e sviluppo di soluzioni innovative applicate al vigneto e alla cantina.
Gruppo di viticoltura SECH (Sociedad Española de Ciencias Hortícolas)
Il Gruppo di Viticoltura della SECH riunisce i principali ricercatori spagnoli specializzati in fisiologia della vite, gestione del vigneto, protezione delle piante e sostenibilità. La sua missione è promuovere la ricerca avanzata in viticoltura e diffondere risultati scientifici rilevanti per affrontare sfide quali il cambiamento climatico, la gestione del suolo, i patogeni emergenti o l’efficienza idrica ed energetica. Funge da piattaforma di riferimento per lo scambio tecnico tra il mondo accademico, il settore produttivo e le amministrazioni.

